Non poteva mancare la ricetta classica per eccellenza: il tiramisu al caffè!
Sono riuscita a farlo mangiare anche al mio ragazzo a cui non piace il caffè, incredibile!
Se anche a voi il caffè non fa impazzire, perchè non provate le mie due varianti alla fragola (QUI LA RICETTA) e all’ananas (LINK)!
Come vi avevo promesso vi propongo la versione più croccante della più famosa ricetta del mio piccolo blog: quella dei coccoretti del beglio duri.(la versione morbida e più classica la potete trovare cliccando qui).
Come per la ricetta precedente, gli ingredienti sono pochissimi e la preparazione ancora più facile!
Questa settimana ero molto indecisa sulla ricetta da proporre, ma visti i cali di temperature ho deciso per i biscotti morbidi al cacao.
Lo so, “SEI PAZZA? Accendere il forno d’estate?”, direte voi! Ma se ci pensate: li prepariamo la sera, accendiamo il forno per 30 minuti scarsi, poi ci infiliamo in una bellissima doccia rinfrescante, che male c’è? C’è più soddisfazione nell’uscire dalla doccia rinfrescati così… no?? :D
Circa, dai!
Colgo l’occasione per ringraziare di nuovo i nostri amici di MANI - Cultura per bambini con cui abbiamo concluso settimana scorsa il percorso di Mangia colorato!
Speriamo di riprendere a Settembre per un nuovo ciclo, con nuove idee per sfruttare i frutti e le verdure di stagione!
Ora sotto con la ricetta :)
Le chiacchiere, bugie, cenci, frappe, crostoli o come li chiamate nelle vostre zone hanno una storia molto antica, che vi riporto.
L’ho trovata su un’interessante pagina facebook (LINK) da cui rubo anche l’immagine che riassume molto facilmente la diffusione del nome in Italia!
“Le chiacchiere discendono dalle frictilia, dolci fritti che venivano cucinati dalle donne in onore delle divinità protettrici della fecondità, proprio nel periodo di carnevale. Questi dolci presentano numerose varianti nella ricetta e forse ancor di più nel nome, che varia con frequenza da provincia a provincia, riflettendo la vasta varietà linguistica e dialettale presente in Italia, oltre che la sua storia.”
Carino, vero? Voi lo sapevate? Fatemi sapere nei commenti come voi chiamate queste bontà!
Questa volta la ricetta è di mio padre: con cui ho passato un pomeriggio ad imparare l’arte delle chiacchiere :).
Gli ingredienti sono per sei persone, e per farle ci si impiega circa un’ora!
Dicembre è arrivato! E’ tempo di pensare a che dolci fare per i nostri cari amici e parenti! Per questo luuungo weekend Milanese di Sant’Ambreus io ho fatto gli omini di pan di zenzero!!! .
Gli omini di pan di zenzero, resi forse ancora più famosi dal primo film di Shrek nella scena in cui viene torturato a suon di inzuppo nel latte ( vi lascerò la scena presa da youtube a fine post, guardatela che è divertentissima!).
È impossibile resistere alle golosissime ciambelle e, per evitare di friggere, ho voluto provare a realizzarle al forno e il risultato è stato strepitoso. Sono soffici, golose e facili da realizzare, ideali per la colazione. Io ho scelto di decorarle con lo zucchero ma potete glassarle o ricoprirle di cioccolato a vostro piacimento.